Wednesday, October 10, 2012

Mondo senza fine

È il 1327, autunno. Quattro bambini: una ladra, un furfante, un piccolo genio e una bambina che vuole diventare medico, si allontanano di nascosto dal priorato di Kingsbridge. Nella foresta vicina assistono per caso all'omicidio. É un inizio interesante, e poi è ancora più interessante. Restiamo con loro per decenni della loro vita, pieno dell’amore, ma anche odio, ambizione, avidità, bontà, ma anche il desiderio di vendetta. L’azione del romanzo “Mondo senza fine” risulta avvincente in tutte le mille pagineche compongono il libro, senza mai perdere slancio.

È il secondo romanzo di Ken Follet che ho letto. Il primo fu “Pilastri della tierra”. “Mondo senza fine” è una sorta di continuazione, ma descrive gli eventi che si svolgono due secoli dopo. Quindi non c'è continuità di azione diretta, in modo che sia impostato nello stesso posto e si riferisce ai discendenti degli eroi dei “Pilastri...”. Questa volta ho preso un libro in  italiano. Così è stato un buon esercizio e ho avuto la possibilità di incontrare un sacco di parole nuove!

I personaggi principali sono:
*Caris – figlia di Edmund Wooler, un commerciante di lana ricco; si può chiamare una donna emancipata; non vuole sposarsi e avere dei figli; vuole diventare un medico; è accusata di stregoneria e condannata a un cappio;
*Merthin – architetto di talento e costruttore; il figlio di un nobile decaduto; innamorato di Caris;
*Ralph – degenerato e assassino; sognando di potere; non si ritira davanti a nulla per ottenerlo;
*Godwyn – monaco, nipote di Wooler; grazie alle astuzie e gli intrighi diventa abate di un monastero a Kingsbridge e comincia i governi crudeli; non esita a tradire coloro che ripongono la loro fiducia in lui;
*Gwenda – figlia di un contadino senza terra; lotta per ottenere il sua amato Wulfric, che sta cercando di recuperare la terra di suo padre; diventa l'oggetto dell'odio di Ralph, il che segna la sua vita e quella della sua famiglia.

Come in “I pilastri della terra", così nel "Mondo senza fine", le vicissitudini dei protagonisti fanno sono funzionali da illustrare gli eventi storici descritti nel romanzo (le guerre di Inghilterra e Francia nel XIV secolo), e – prima di tutto – dei processi in atto nella società inglese, e nelle sue varie classi sociali, valea dire il clero, la nobiltà, ma anche la classe media e i poveri delle zone rurali.

Con la padronanza che li è consueta l’autore dipinge un quadro accurato di una società che da un latoancora legata ai insegnamenti della Chiesa ed alle tradizioni e retta da un'economia prevalentemente agricola, ma, d'altra parte – aperta al cambiamento.
Spiccano così nel romanzo le vicende di alcuni individui sono alla ricerca di nuove sfide, che non danno per scontato i valori esistenti, si oppongono contro al vecchio ordine.

Titolo: "Mondo senza fine"
Titolo originale: "World without End"
Autore: Ken Follett
Editore: Mondadori
Anno: 2008
Lingua: Italiano; lingua del testo originale: inglese
Pagine: 1367

Più informazioni su Ken Follett e dei suoi libri si possono leggere sul suo sito ufficiale (in inglese)
Questo testo può essere letto anche in polacco
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