Sunday, June 19, 2011

La lingua salvata

Infine sono venuto alla fine del ben scritto romanzo "La lingua salvata" di Elias Canetti. Mi ci è voluto un po', perché l'ho letto sul bus sulla strada al lavoro. L'ho letto in italiano, che non è la mia lingua madre, così sono andato più lento di polacco. Inoltre, mi sono repetuto nella mente alcune delle frasi per ricordare meglio. Lettura in lingua straniera per me non è solo un piacere da leggere, ma anche un modo per migliorare le competenze linguistiche.

Elias Canetti (1905-1994) è stato uno scrittore bulgaro naturalizzato britannico, ha scritto in lingua tedesca. Nacque da genitori ebrei a Rustschuk in Bulgaria. Si laureò in chimica, ma non esercitò mai la professione di chimico. Si dedicò enteramente alla letteratura e alla saggistica. Il successo internazionale gli arrise grazie a “La lingua salvata” (1977), il primo volume della sua autobiografia. Nel 1981 fu insignito del premio Nobel per la letteratura.
“La lingua salvata” è una struggente, lucidissima rievocazione dell'infanzia e dell'adolescenza dello scritore, profondamente segnate della perdita del padre amatissimo e dalla consolante, discretissima presenza della madre, che senza darlo a vedere gli instilla l'amore per la letteratura. Ed è anche la cronaca degli spostamenti per l'Europa del ragazzo al seguito di una famiglia senza pace, dalla natia cittadina di Rustschuk all'Inghilterra, da Vienna a Zurigo, dove l'adolescente Elias trascorre “gli unici anni di perfetta felicità”, e dove il libro si conclude con l'amara premonizione di un imminente ulteriore spostamento.
Questa storia non lascia il lettore indifferente. Mostra come personaggio dell'autore è stato formato dai genitori che, attraverso le loro aspirazioni alla cultura (in opposizione alla tradizionale pratica familiare del commercio) e attraverso un continuo volgersi all'Occidente (rappresentato da Vienna). Paradossalmente, queste aspirazioni si riveleranno distruttive per la famiglia.

Titolo: “La lingua salvata. Storia di una giovinezza”
Titolo originale: “Die gerettete Zunge, Geschichte einer Jugend”
Autore: Elias Canetti
Traduzione: Amina Pandolfi e Renata Colorni
Pagine: 384
Editore: Gruppo Editoriale L'Espresso – Divisione la Repubblica, supplement a “La Repubblica” nella serie “Novecento”, Roma 2002

La pagina del premio Nobel
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